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Da qualche giorno l’ormai noto sistema operativo virtuale *nix like di Thomas Bertani ha una nuova casa…SourceForge!
Il progetto ora dispone oltre a una pagina web anche di un CVS e di una pagina di download sul suddetto sito di software open.

Happy MobileUnix! 😉

http://mobileunixj2me.sourceforge.net/

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http://www.sonicwall.com/phishing/index.html

Ecco un test, purtroppo in inglese, con cui possiamo misurare la nostra abilità nel difenderci dal phishing.

Avremo a che fare con 10 screenshot di emai, alcune legittime, altre no, che dovremo riconoscere e dividere nelle due categorie.

Il mio risultato è stato 7/10, vediamo come ve la cavate 😉

http://playubuntu.com/

PlayUbuntu è un ottimo sito che ci permette di trovare una moltitudine di giochi per il pinguino, da quelli Open-source a quelli a pagamento.

C’è proprio di tutto anche se è un po’ Ubuntu-oriented.

Happy Gaming! 😉

Ieri su milw0rm è apparso un exploit che colpisce le ultime versioni del kernel linux, dalla 2.6.17 alla 2.6.24, che hanno attivo il supporto vmsplice.

Questo exploit è locale e permette di rootare il sistema. Sembra funzionare su moltissimi sistemi.

Se siete sysadmin non vi consiglio di fidarvi dei vostri utenti. Compilate un kernel senza supporto vmsplice.

Link: http://www.milw0rm.com/exploits/5092

Anche se non sono lombardo trovo davvero ammirevole questo appello per l’approvazione di questa legge regionale.

Per l’approvazione della Legge lombarda a sostegno del Software libero, dei formati aperti e per l’innovazione della Pubblica Amministrazione

L’utilizzo di software libero e open-source non è una mera posizione ideologica. E’ già utilizzato da governi e amministrazioni locali in Italia e in Europa, indipendentemente dallo schieramento politico.

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E’ da poco disponibile nei repository unstable un nuovo plugin per tutti i fan del composite manager per eccellenza.

Si chiama Show Mouse e serve a trovare a colpo d’occhio il puntatore del mouse che viene circondato da delle scintille gialle rotanti.

Ecco un video demo: http://www.youtube.com/watch?v=rHRPTrnKiAI

L’installazione di una stampante Canon come la iP4500 Series puo essere piuttosto difficoltosa dato che Linux non ha questi driver di default nel suo archivio. Provando a stampare la stampante riconosce l’input, si muove un po ma non stampa nulla.

Si puo ovviare a questo problema utilizzando due tool:

  • turboprint for Linux (a pagamento)
  • driver linux di Canon

Ovviamente vi consiglio la seconda scelta. Li potete trovare qui -> Canon Printer Driver for Linux

Dopo aver installato il pacchetto selezionate il driver corretto dal tool di configurazione della stampande del vostro WM.
Alla fine la vostrà linux-box vedrà la vostra stampante come “Canon iP4500 series Ver.2.80

La vostra stampante anrà a meraviglia! 😉

Da qualche giorno i repository di Debian Sid contenenti Compiz-Fusion sono stati aggiornati con la nuova versione dei plugin per eccellenza per il nostro composite manager preferito.

Ci sono alcune novità e degli effetti davvero strani in cantiere (la versione che ho installato è unstable) e non tutti funzionano, ma vediamo di cosa si tratta.
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Per realizzare “foto” del proprio schermo esiste un programma semplice e veloce per Linux chiamato scrot.

Scrot non ha un interfaccia grafica ma è utilizzabile solo da terminale. Possiamo installarlo con:
sudo aptitude install scrot

L’uso è semplicissimo: digitando semplicemente scrot in un terminale verrà realizzato uno screenshot con un nome predefinito nella cartella corrente ma possiamo usare dei parametri per altre funzioni.

I piu usati sono

-d <sec> permette di impostare un timeout

-c fa un countdown

-s permette di selezionare una zona dello schermo da “fotografare”

Ecco un esempio 🙂

screen.jpg

Recentemente ho avuto problemi con un installazione Ubuntu Gutsy su un pc dotato di scheda Soundblaster Audigy Player. Si sentivano dei fruscii e altri rumori molto fastidiosi e l’audio era pressochè inutilizzabile. Ecco un mini-HowTo per risolvere il problema:

Passo 1) Abilitare un modulo del kernel che di default non viene attivato da Ubuntu chiamato snd_sb_common
sudo modprobe snd_sb_common

Passo 2) Impostare l’attivazione del modulo ad ogni avvio
sudo echo "snd_sb_common" >> /etc/modules

Passo 3) Regolare il volume da alsamixer o dal tool di gnome facendo atternzione che il checkbox “Audigy Digital/Analog Output Jack” sia deselezionato

Ora testate il funzionamento del tutto con il vostro player preferito! 😉